oggi giornata tranquilla. i ragazzi sono andati in spiaggia. io ho spostato la barca, a mano, di una ventina di metri lungo il pontile perché è in arrivo una barca più grande. domani ci metterano nella banchina di fronte, col corpo morto.
poi ho fatto un bucato.
si è alzato un vento 3/4 da Sud Est.
Alcuni vicini ne approfittano per partire per il Nord.
Mangiamo a bordo, poi ognuno a dormire a casa sua.
alle 4 il tapezziere ci riporta la capottina con la nuova plastica trasparente (Pvc cristallo).
Ci assicura che entro domani ci consegnerà anche il copriranda nuovo.
Sono a scrivere in albergo dove l'equipaggio sguazza indecentemente in piscina.
Al Marina oggi il Wifi non funziona, qui sì.
Chissà se questa sera andremo finalmente a mangiare al Pirata, al vecchio porto, famoso per il pesce.
Domani ultimo giorno di mare. poi ci trasferiamo, senza barchetta, a Sidi Bou Said.
Giulia è stata nel deserto con Davide e altre persone raccolte per strada. ci rivedremo forse a Sidi Bou Said. oppure direttamente in aeroporto.
La sera andiamo a mangiare ancora a Dar Chatka (che abbiamo scoperto significa CAsa Orientale) ma prima riusciamo a visitare, nel deserto di Monastir al tramonto, il mausoleo della famiglia Bourghiba che sta in mezzo al cimitero di Monastir (che si affaccia sul mare vicino al Marina). Ci sono le tombe del Presidente Bourghiba, di sua moglie, e dei suoi famigliari e anche lo spazio "pronto" ci dice il custode, per i famigliari francesi della moglie. Ci sono anche una specie di studio ricostruito e dei vestiti da cerimonia.
Dopo cena passiamo a fare una piccolissima spesa in un grande magazzino vicino al ristorante. il Magazzino è aperto fino a mezzanotte, anche se dentro non c'è nessuno. Non riusciamo bene a capire la logica degli orari del Ramadam.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)






Nessun commento:
Posta un commento