Tutti gli Adel di Hammamet

Questa mattina è successa una cosa buffa, un po' napoletana (con rispetto parlando). Eileen e Giulia sono andate a prendere soldi alla banca mentre io stavo in barca a fare piccoli lavori. Quando sono tornate hanno raccontato a me e Abdennour che scuoteva la testa più di me una storia incredibile (per quanto tipica). "All'uscita dal marina, ci hanno detto, abbiamo incontrato Adel... che tipo strano e insopportabile..." e ci hanno raccontato che uno le ha chiamate dicendo che era Adel e che stava lavorando alla nostra barca. Loro si sono presentate e gli hanno stretto la mano. Lui si è offerto di accompagnarle in banca a prendere i soldi e poi, in cambio di questo favore, le ha portate nel minisouk di sua madre dove lavorava suo fratello. Le ragazze sono andate e, sapendo che Adel per noi è molto prezioso, per non contrariarlo, hanno accettato di comprare una camicetta per Giulia, ma non altro, malgrado l'insistenza. Non hanno voluto prendere il té che gli era stato offerto, anche se rifiutarlo era "offendere" i proprietari e sono ritornate. "Strano, mi hanno detto, perché tu dicevi che Adel parlava bene italiano invece parlava molto male..." "ma com'era fatto, ho chiesto io?" "era uno un po' scuro e grosso". Spiegato l'equivoco: Adel è magro e di media statura. Nel dubbio gli abbiamo telefonato: ha promesso di passare a finire i lavori alle 14.30. Lì faremo un confronto diretto...

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