Sono arrivato mercoledì mattina al Cantiere Miceli di Trapani dove l’ottimo Bernardo aveva già preparato il motore e caricato le batterie. Abbiamo passato un giorno a montare i nuovi strumenti a bordo (un Gps plotter della Geonav con annesso ecoscandaglio che mi è stato regalato dai colleghi di giunta) e far funzionare quelli che non andavano.
La sera sono arrivati anche Fabio e Maria teresa che hanno accettato di tenermi compagnia i primi giorni. Giovedì siamo andati (a motore) in una baia di Levanzo dove abbiamo dormito. Venerdì mattina eravamo ancora a Trapani per gli ultimi ritocchi. Venerdì pomeriggio abbiamo fatto una bella veleggiata fino a Marettimo dove abbiamo passato una notte quasi insonni. Dalle montagne vicino al castello di Troia dove eravamo all’ancora è sceso un vento forte e soprattutto rovente verso le 3 di notte che ci ha fatto spedare l’ancora e inquietare lo spirito. Abbiamo di nuovo dato fondo vicino alla grotta del cammello, ma l’ancora non voleva saperne di stare ferma. In mattinata bagni (con qualche medusa) e poi una bella veleggiata fino alla costa sud di Favignana. All’ancora in mezzo a molte barche in una baia piena di isolotti. Doccia con mezzi propri.
Dal monte di Favignana scendevano raffiche forti. La sera siamo ripartiti verso il paese costeggiando l’isola a Est.
In porto, come sempre, poco pochi posti e qualche ormeggiatore che urlava più del necessario.
Passeggiando per il paese pienissimo di gente abbiamo trovato due amici ferraresi.
Cenato bene da “Quel che c’è, c’è”. La mattina dopo ripartiti per Levanzo. Bagni (con qualche medusa) e poi una veleggiata con vento 12 nodi da NW. Arrivati a Trapani con un solo bordo.
Abbiamo cenato al festival del cibo di strada alla vecchia pescheria e ammirato la bella passeggiata a mare costruita sul lato nord della città.
Alle 23 è arrivato il nuovo equipaggio. La mattina dopo Fabio e MT sono partiti per altre vacanze.
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